Le mie radio d'epoca

collezione Emilio Farano

 

 

La mia passione per  la "radio d’epoca” è nata assolutamente per caso circa trent’anni fa quando, cercando un grammofono a tromba per arredare casa (avevo da poco messo su famiglia….), fui indirizzato da Ugo che trafficava un po’ nel campo dell’antiquariato.

Non aveva grammofoni,ma riuscì a convincermi ad acquistare,nel frattempo, una vecchia radio che aveva in bottega.

Fu l’inizio della mia tossicodipendenza….

Quella vecchia radio,una Marelli Altair,non funzionava, per cui Ugo mi portò da un vecchio riparatore,l’amico Elio (che purtroppo non c’è più….) e là scoppiò la mia passione,tra vecchie radio,trasformatori,bobine,valvole e quant’altro.

Sono tornato da Elio centinaia di volte,la sera dopo cena,a guardarlo mentre riparava.

Non ho appreso nulla di radio riparazioni ,sono rimasto estremamente incompetente,so appena appena smontare uno chassis dal mobile,ma ho trascorso ore bellissime con lui..

Sono affascinato soprattutto dall’estetica della radio,compro quello che mi piace. La rarità ha la sua importanza ma passa  in secondo ordine.

 Come tutti i collezionisti all’inizio ho acquistato tutto quello che mi capitava. Poi man mano ho affinato la ricerca e ho cominciato a selezionare.

Ho attraversato,come tanti,il periodo della “MARELLITE”,ho avuto una collezione quasi completa di Radiomarelli  (circa 150 pezzi, modelli tutti uno diverso dall’altro).Poi è finita anche questa “malattia”.

E’ stata sostituita dalla passione per i fonografi, per i giradischi per bambini ,per i Jukeboxes,per i giocattoli d’epoca.E chissà se mi fermo qui….

Così sono arrivato ad avere circa 550 pezzi,tutti restaurati e funzionanti.

Tutto ciò non sarebbe stato possibile se non avessi due amici eccezionali,collezionisti anche loro,che ringrazio infinitamente:

LUIGI,che è un “mago” nella riparazione delle radio (e di qualsiasi altra cosa esista in natura….),a lui nulla è precluso.

Non è mai capitato che non riuscisse a portare a termine imprese,anche titaniche,con precisione e perfezione. Non ha mai detto di no a nessuno (a me ha riparato decine e decine di oggetti….) e non ha mai preso una lira di compenso;

LUCIANO,ebanista di altissimo profilo,con un’esperienza cinquantennale. Il legno per lui non ha segreti e  non gli causa nessuna difficoltà nel  plasmarlo,modificarlo,arricchirlo.

Intagli,intarsi,colorazioni,impiallacciature eseguite con precisione maniacale lo hanno reso il più bravo e ricercato restauratore che esiste sulla piazza. I suoi lavori sono sempre da primo premio.

Ringrazio inoltre GIGI,uomo dalle mille conoscenze,sempre disponibile a qualunque richiesta di aiuto.

Un pensiero e un rimpianto per averlo perso così presto va a LUCA,compagno di mille viaggi alla ricerca di occasioni lontane...

Infine,e sicuramente per prime,devo ringraziare mia moglie LICIA e le mie figlie VALENTINA e MICHELA che mi hanno sopportato per tutti questi anni (come avranno fatto?!?...) e non mi hanno mai contrastato in questa passione. Che comunque ha tolto tempo alla famiglia. Spero non me ne vogliano più di tanto.Avrei certamente potuto fare cose migliori,ma anche peggiori.....